martedì 1 luglio 2008

Affresco: La Tecnica.

Benchè tutto quello che sia stato fatto in arte negli ultimi 150 anni sembra volerlo negare, fare arte significa anche possedere e dominare una o più tecniche. Non credo sia un caso se l'affresco è caduto in disuso in un'epoca in cui la razionalità di una procedura logica nella produzione di un manufatto artistico è vista quasi con orrore. Dico questo perchè ho scoperto di persona che quella dell'affresco non è una tecnica, ma bensì La Tecnica. In realtà portare a compimento un affresco è tutt'altro che un'operazione meccanica. Affescare significa scontrarsi con una serie infinita di variabili, che paradossalmente non consentono ne l'applicazione rigorosa e scientifica di un metodo ne tantomeno l'improvvisazione selvaggia. Quindi perchè credo che l'affresco sia La tecnica delle tecniche? E' molto semplice: chi vuole affrescare deve conoscere. Conoscere dove vuole arrivare, con quali mezzi, quali sono i problemi che potrà incontrare, come risolverli in fretta, con sicurezza, senza esitazioni e con il minimo margine di errore pena la perdita del lavoro svolto sia esso appena iniziato o peggio quasi concluso. Le principali difficoltà sono essenzialmente tre: la prima è la discrepanza tra la tonalità del colore steso sull'intonaco fresco e quello che poi effettivamente sarà ad intonaco asciutto, condizione che obbliga a fare previsioni e prove che spesso solo l'esperienza fa azzeccare al primo colpo. La seconda è la velocità di esecuzione, anche essa molto condizionata da variabili sempre diverse (umidità dell'aria, temperatura atmosferica, qualità dell'intonaco etc). La terza, la più antipatica, è che l'affresco non permette ripensamenti, dato che l'unico modo per eliminare una pennellata infelice o una campitura di colore sgradita è rimuovere tutto lo strato di intonaco e ripartire da capo.


Per esercitarmi ho fatto una serie di copie veloci (circa due ore di lavoro ciascuna) prendendo come modelli dei volti di affreschi del Perugino. Questo in particolare è il S. Giovanni della "Consegna delle chiavi del Paradiso" che l'artista dipinse nella Cappella Sistina tra il 1481 e il 1482.


sabato 28 giugno 2008

Una decorazione ingombrante


















C'è chi dice grasso è bello... Ho voluto crederci e ho realizzato questi bozzetti per la decorazione di una stanza dedicata al benessere e alla bellezza...



Le figure, dai toni caldi e luminosi saranno realizzate ad affresco; campeggeranno su uno sfondo a mosaico dorato di ispirazione decò.

mercoledì 30 aprile 2008

giovedì 10 aprile 2008

Annunciata - Antonello da Messina


Dopi più di 6 mesi di lavoro e di scontro con la sublime e inarrivabile tecnica pittorica di Antonello l'ho finalmente terminata!!!